Sul modello il transponder è alimentato dalla batteria del sistema radio/servi assorbendo solo qualche milliampere. La sua impermeabilità ne permette l'uso anche su pista bagnata senza inconvenienti.
Il palmare è alimentato da batterie ricaricabili che assicurano
una lunga autonomia.
Il loop che "sente" il transponder, in genere è
già presente su quasi tutti i circuiti (quello adoperato per le
gare).
Nel caso mancasse è sufficiente distendere un filo elettrico
unipolare (la sezione non è importante) sul tracciato in modo da
formare un rettangolo lungo tanto quanto la carreggiata e largo
30/40cm sollevato da terra 40/50cm così da permettere ai modelli
di passare sotto ed essere rilevati.
Il cronometro automatico rileva i veicoli che
attraversano il traguardo ad una velocità massima di 100 Km/h,
calcola il tempo impiegato per percorrere il giro con precisione
e ne può memorizzare sino ad un massimo di 512 giri.
Ogni volta che si inizia un cronometraggio, il uProcessore crea una nuova sessione di tempi che verrà chiusa al termine del cronometraggio stesso.
Allo stop del cronometraggio il uProcessore
elabora le seguenti informazioni: il tempo totale, il tempo
medio a giro, il giro più veloce della sessione.
E' possibile anche la visualizzazione del cronologico di ogni
sessione.
Nella sezione DOWNLOAD è disponibile il software
con cui i dati, memorizzati all'interno del cronometro, possono
essere trasferiti al pc.