In tutti gli sport agonistici si è solito riportare e ricordare, oltre alle vittorie, anche la dimensione della vittoria con un parametro univoco: ha vinto saltando x metri, ha vinto correndo i 100m in tot sec, ecc....
Questo è utile come riferimento per chi si allena
e si prepara per una manifestazione.
Nel modellismo, spesso l'esito di una modifica è affidato alla 'sensazione': la sento meglio, salta meno sulle buche, adesso ha più trazione, ecc..... Ma il tempo?
Quanto una modifica ha inciso sulla prestazione?
Con l'ausilio del cronometro automatico a
transponder, si rilevano i tempi sul giro e la media sull'intera
sessione; percorrendo molti giri in una sessione, pochi
centesimi a giro diventano secondi e mettono in evidenza se
l'accessorio o il setup che si sta provando è redditizio in
termini di tempo.